RECENSIONE DELL' iTUBE
Nessun tubo a dieta e nemmeno una nuova scoperta del mondo dell’elettronica consumer per ridurre gli ingombri delle sempre amate valvole: la compressione in questione è quella della sorgente ideale alla quale collegare l’iTube. Non finiscono mai di stupire le applicazioni di quel campione di vendite che risponde al nome di iPod.
A qualcuno (molti, tanti?) può sembrare “strano” l’abbinamento tra il dispositivo audio più raffinato con un lettore piccolo, economico che la musica ce la fa ascoltare compressa. Arriva da un’azienda inglese (TL Audio) un piccolo ampli integrato che al recente Top Audio (presentato e distribuito da Boston Italia) ha saputo catturare l’interesse di molti per estetica, particolarità e, non ultimo, un certo “buon suono”. Il nome iTube continua a richiamare tutto quello che gira intorno al mondo dell’iPod, mentre design e caratteristiche tecniche lo pongono di diritto tra gli “oggetti per musica” da tenere sicuramente d’occhio. La scheda ci dice quelle in bella vista sono una coppia di ECC85 e una singola EM87 in grado di generare 13 Watt per canale, mentre per gli ingressi sono a nostra disposizione una semplice coppia ad alto livello. Una di queste è quella che utilizzeremo per collegare la docking station fornita e dedicata all’iPod: di dimensioni più contenute, soprattutto in larghezza, è identica per stile e forme all’unità centrale. Da notare la presenza di un cavo, e relativo output, per collegare la docking station alla TV così da visualizzare i contenuti video eventualmente presenti nell’iPod utilizzato. Nella stessa serie Fatman (“ciccione, vabbè…) TL Audio commercializza altri ampli valvolari per uso home che, a breve, saranno disponibili in Italia; per l’Tube il prezzo di listino è fissato in 699 euro comprensivi di cavi e docking station.